Il team guidato da Mark Shuttleworth non sta certo con le mani in mano in questo periodo, infatti i lavori dei devloper della prossima stable release, Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal, non si fermano mai; proprio oggi nel ramo di sviluppo di Ubuntu 12.10 è arrivata la nuova versione di Unity che giunge alla sesta incarnazione.
Unity 6.0 porta alcune interessati novità per l’utente tra le quali
Le polemiche attorno a Unity non accennano a diminuire e, oltre a esponenti della comunità, anche distribuzioni derivate sembrano non apprezzare il lavoro svolto dal team di Canonical.
Gli sviluppatori di Ubuntu Studio, derivata dedicata alla produzione multimediale, hanno infatti annunciato l’intenzione di abbandonare GNOME/Unity in favore di Xfce, un desktop environment che, secondo la lor
Nonostante il team di Canonical abbia puntata molto sullo sviluppo di Unity essa non rimane altro che GNOME 3 con un’altra veste grafica quindi tutti i programmi principali usanti su Ubuntu sono sviluppati dal team di GNOME, uno di questi è Nautilus che ha da poco raggiunto la release 3.5.4 che è da poco arrivata anche nel ramo di sviluppo di Ubuntu 12.10.
Dunque su Ubuntu 12.10 Quantal Quet
Nonostante Canonical abbia già fatto molto per Ubuntu 12.10, la comunità non finisce di stupire trovando sempre nuovi spunti: l’hacker Joseph Mills lavorando alla sua derivata di nome “Ubuntu Christian Edition” ha infatti partorito un concept abbastanza interessante, ossia l’idea di integrare il browser e la possibilità di usare le mappe di Nokia direttamente nella Dash di
Galleria
Diciamolo chiaramente: in Ubuntu, se c’è qualcosa da migliorare che non faccia parte del comparto prettamente desktop al quale sta lavorando il team Unity, è proprio il Software Center.
A distanza di poco più di un mese dalla sua versione beta, viene quest’oggi rilasciata Fedora 15, che porta con sé GNOME Shell su GNOME 3 in luogo del tradizionale GNOME 2, che comunque rimane possibile soluzione di “fallback” in caso di problemi.
Numerose le peculiarità della presente release, delle quali ci piace annoverare systemd, il sostituto dell’init classico (e di U
Proprio oggi viene rilasciata Ubuntu 12.10, che porta con sé, oltre che il consueto aggiornamento di tutti i pacchetti della distribuzione, anche un notevole comparto di novità grafiche che rendono la user experience ancora migliore rispetto alle versioni precedenti.
Oltre alla ISO non più tarata per entrare nei comuni CD infatti (adesso è di circa 800MB), abbiamo GRUB2, compatibile con Secure Boo
Pedro, utente del forum italiano di Mint, ha appena rilasciato – grazie alla collaborazione di altri utenti del forum – una versione di Mint 11 con desktop GNOME 3. E relativa Shell.
Da quando Canonical ha deciso di inserire Unity come desktop enviroment di default molti utenti di Ubuntu hanno cominciato la ricerca di nuovi lidi o di nuovi ambienti desktop, infatti malgrado il grande lavoro di sviluppo che il team capitanato da Mark Shuttleworth sta facendo su Unity sembra che esso non abbia incontrato i favori di tutti gli utenti.
Cosi, per accontentare tutti coloro che volev