Il Raspberry Pi, il famoso mini-pc basato sui processori ARM, sta avendo un successo inimmaginabile per il team che lo ha sviluppato: dallo smanettone al semplice utente, le ordinazioni sono state decine di migliaia e ancora oggi molta gente attende con pazienza il suo Raspberry ordinato mesi fa.
Il Raspberry Pi non ha destato l’interessa solo della comunità degli appassionati dei mini-pc ma
Microsoft è spesso stata considerata l’azienda meno vicina al mondo che gravita attorno alle distribuzioni Linux; fino a oggi, la particolare diffidenza del gigante di Redmond verso il sistema operativo del pinguino si è riflessa anche nel mancato supporto ufficiale alle distribuzioni community-based nelle proprie vecchie e nuove soluzioni di virtualizzazione.
Microsoft è spesso stata considerata l’azienda meno vicina al mondo che gravita attorno alle distribuzioni Linux; fino a oggi, la particolare diffidenza del gigante di Redmond verso il sistema operativo del pinguino si è riflessa anche nel mancato supporto ufficiale alle distribuzioni community-based nelle proprie vecchie e nuove soluzioni di virtualizzazione.
Alzi la mano chi non conosce Raspberry Pi: il piccolo e promettente mini PC basato su ARM sta conquistando sempre più appassionati ed estimatori nonché nuovi “smanettoni”, per via degli innumerevoli e interessanti progetti che questo device consente di realizzare a basso costo.
È notizia recente anche la rimozione del blocco per gli ordini: per chi lo desidera, da ora sarà possibile or
Tutti conoscono il progetto Raspberry Pi, il mini PC basato su processore ARM che con meno di 40€ ci permette di avere in casa un vero gioiellino. Con la Raspberry Pi è possibile realizzare molte cose come ad esempio dei piccoli mediacenter attaccati al televisore, grazie al pratico ingresso HDMI incorporato, o dei computer muletto a basso consumo energetico.
Tutti conoscono Raspberry Pi, il famoso mini PC basato su architettura ARM che con pochi euro permette di avere un vero e proprio computer che ci permette di svolgere tutte le operazioni quotidiane che un utente medio porta a termine: navigare, editare testi, ascoltare musica, guardare video in HD, e altro.
Di progetti simili a Raspberry Pi ne sono nati a bizzeffe: uno di questi che recentemente è
Il team di Raspberry Pi, il famoso mini-pc a basso costo che sta spopolando nella rete, è felice di annunciare il rilascio definito di RaspbianOS ovvero una distribuzione, derivata da Debian Wheezy, interamente dedicata ed ottimizzata per il Raspberry Pi.
I benchmark eseguiti dimostrano come RaspbianOS sia molto più performare di Debian sul Raspberry (valori che oscillano tra il 10% e il 50%).
Il processo che porterà il progetto GNOME alla realizzazione di un vero e proprio sistema operativo (o distribuzione) indipendente prosegue spedito, proprio oggi ci arriva la notizia di un nuovo componente essenziale del futuro GNOME OS ovvero un nuovo client email basato sull’esperienza dei client email per Android e iOS.
Il nuovo client email di GNOME si chiamerà Mail (anche se ci potrebbe
Il Raspberry Pi può essere utilizzato con diverse distribuzioni compatibili con l’architettura ARM. Capita spesso però di utilizzare il Raspberry solo come mediacenter, dunque si sentiva la necessità di una distribuzione dedicata interamente a questo aspetto.