Mandriva, storica distribuzione Linux era nata della ceneri di Mandrake dopo il dissesto economico della ditta francese che si occupava di mantenere gli sviluppatori e quindi la distribuzione stessa; era stato deciso già da qualche tempo, nell’impossibilità di altre opzioni, che l’intero sviluppo della distribuzione passasse alla comunità di volontari attraverso l’uso di una fond
Tempo di novità per Mandriva: dopo il salvataggio in extremis della storica distribuzione francese erede di Mandrake, ci si sta preparando per la nascita di una fondazione prima della cessione definitiva alla comunità, la quale avrà l’onore e l’onere di far risorgere una vecchia gloria del panorama Linux.
Dopo due mesi dal temporaneo salvataggio di Mandriva grazie alla Paris Region Economic Development Agency, ed il cui destino è ancora segnato dai problemi finanziari di cui ha sofferto in passato, è stata finalmente pianificata per il 30 aprile prossimo l’assemblea generale degli azionisti, che dovrà pronunciarsi sul destino dell’azienda francese.
Come forse alcuni ricorderanno, Linlux
Nonostante i fallimenti della distribuzione francese, la nuova fondazione alle spalle di Mandriva decide di riprovarci con rinnovato entusiasmo, stimolando la comunità degli utenti a creare un logo per la nuova associazione, OpenMandriva, a cui sono stati trasferiti tutti i diritti sulla distribuzione Linux.
L’anno nuovo quindi si apre per Mandriva con una chiamata alle armi per tutti contri
Il team di Ubuntu Gnome Shell Remix è felice di annunciare il rilascio della sua ultima release, in sincronia con la sua distribuzione madre Ubuntu 12.04. Ubuntu GNOME Shell Remix è una distribuzione gestitati della comunità e non ha nulla a che vedere con Canonical.
La distribuzione è basata su Ubuntu Precise Pangolin e come essa ha un supporto LTS (Long Term Support) di ben 5 anni.
L’arrivo della versione finale di Mandriva 2011 è sempre più vicino: gli sviluppatori hanno infatti rilasciato la seconda release candidate della distribuzione.
Nonostante si tratti di una release candidate, le novità non mancano: oltre ai prevedibili bugfix, Mandriva 2011 RC2 include per default le guest additions di Virtualbox, un miglior supporto alle schede Atheros & Intel, un maggio
Dopo l’enorme successo su Distrowatch (con il sorpasso di Ubuntu), il team della distruzione Mageia non si adagia sugli allori ma continua il suo instancabile lavoro di sviluppo per il rilascio della terza release della distribuzione che prende l’eredità della storica distribuzione Mandriva.
Mageia 3 Alpha porta con se un aggiornamento di tutti i pacchetti del sistema, con il kernel Li
In his usual man-of-a-few-words manner today, Jean-Manuel Croset, Mandriva COO, announced that enough funds have been secured to allow Mandriva to keep its doors open and continue development. With Croset saying little else, users at least have a nugget of good news to sustain them. Last month Croset solicited user input as to the direction the company might go.
Già da qualche tempo (in realtà ben più che “qualche”, dato che l’orizzonte temporale si è dilatato ormai ad un anno), la popolarità della distribuzione made in Canonical, relativamente all’attenzione che la stessa accentra su di sé sul celebre portale Distrowatch, risulta a pendenza negativa.
Nessuna sorpresa, il sorpasso di Ubuntu da parte di Linux Mint è cosa nota.