Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation, ha annunciato un nuovo sistema operativo open e basato su Linux, Tizen.
Seguendo il trend attuale, che vede sempre più applicazioni desktop utilizzare le tecnologie Web, l’obiettivo del nuovo sistema è quello di portare le applicazioni HTML5 sul mobile e di supportare un elevato numero di device: smartphone, tablet, smart TV e sistemi i
In questo articolo analizzeremo tutte le migliori applicazioni per modificare foto su android presenti sul play store. Le applicazioni di questo genere sono tantissime, a tal punto che sul Google Play esiste una categoria completamente dedicata a questo genere di…
Con il lancio di Ubuntu Phone OS, Canonical è entrata ufficialmente nel settore degli OS mobile in diretta concorrenza con giganti del calibro di Android e iOS. Oggi quello che fa la differenza e che permette di vincere in questo mercato è la vastità dell’ecosistema di applicazioni disponibili.
Nel continuo universo in espansione del cloud computing, l’open source continua a fare passi da gigante grazie a diverse soluzioni – come Open Cloud di Red Hat ed OpenStack – ma non si tratta certo delle uniche.
Canonical è intenzionata ad effettuare un salto di qualità per il proprio ambiente desktop, in modo da migliorare l’esperienza dell’utente durante l’utilizzo di Ubuntu.
In questi giorni, come sapete, è in corso a Copenaghen l’Ubuntu Developer Summit, e come da programma si affrontano i temi centrali che guideranno lo sviluppo delle prossime release. Proprio nel corso di uno di questi incontri è stato proposta la creazione di un SDK dedicato allo sviluppo di applicazioni per Ubuntu.
Mentre è in dirittura d’arrivo la tanto attesa risoluzione del problema energetico con il prossimo Linux 3.3 (di cui è stata rilasciata la prima RC), il team di sviluppo sta pensando ad alcune soluzioni effettive per ridurre i consumi di Precise Pangolin, nuova LTS di Ubuntu ormai prossima all’arrivo.
Non si tratta però di ottimizzare il kernel, quanto migliorare l’uso dell’
Unity, la nuova interfaccia grafica di Ubuntu, ha suscitato pareri discordi e tanto clamore nel recente passato; se è vero che nel frattempo è cresciuta e migliorata nell’usabilità, risulta per alcuni tuttora piuttosto laborioso lanciare le applicazioni, specie quelle più “nascoste”: se non ne si conosce bene il nome, si rischia di dover operare decine di click nella ricerca del
Ubuntu inizia la caccia a nuovi talenti, e il diciotto giugno ha preso il via un nuovo contest denominato Ubuntu App Showdown, rivolto a sviluppatori che già conoscono la distribuzione made in Canonical, e per invogliarne di nuovi a collaborare per vedere inserite le loro applicazioni all’interno dell’Ubuntu Software Centre.